Giordano, Carnevale e Careca danno la carica al Napoli

Giordano, Carnevale e Careca danno la carica al Napoli

Giordano, Carnevale e Careca: tre grandi ex caricano gli azzurri

Giordano, Carnevale e Careca danno la carica al Napoli. Azzurri primi con il miglior attacco del torneo i tre grandi ex, specialisti del gol, li incoronano.

Di: Fabio Mandarini per Cds

Il Napoli vola tanto da pensare di poter rinverdire i fasti dei memorabili tempi andati: quelli di Diego. Quelli di Careca, Giordano e Carnevale. Principi del gol e della rifinitura; uomini scudetto. Chi meglio di loro, sa come si fa. Scudieri di Diego, campioni veri. E grandi esperti delle mitiche sfide con la Juve.

BRUNO GIORDANO

Verità, soltanto verità. Il cuore di Giordano, è ancora screziato di azzurro.
«La squadra e l’attacco sono ben attrezzati, ma la storia degli ultimi anni del campionato dice che non c’è mai stata storia. Sì, la Juve ha dominato in lungo e in largo, e questo discorso
non vale soltanto per il Napoli: è valido per tutte le squadre che hanno provato a farla cadere.

Tra l’altro, credo che quest’anno la Juve sia ancora più forte: per vincere e per invertire la rotta, come mi auguro, il Napoli deve fare davvero qualcosa di straordinario.  Milik  Buon giocatore, si. Mi piace promosso».

ANDREA CARNEVALE

Il pupillo di Carnevale è Zielinski.

«La Juve è forte, e pensare di batterla non è mai facile, però i campionati si vincono sul campo e non in teoria. Del resto, lo ha detto anche Allegri: nonostante l’arrivo di Higuain, un grande mercato e una squadra forte, le insidie sono tante. Come il Napoli. Il gioco fa ancora paura, anche senza il Pipita, e poi la società ha trovato questo ragazzo dalle grandi speranze per il futuro: è pur vero che Milik viene da un campionato meno blasonato, ma fronteggiare un’eredità così pesante non era mica facile».

Il grande colpo è Zielinski. Una scoperta di Carnevale: «Quando lo abbiamo seguito e acquistato con l’Udinese non riuscivo a capire se fosse destro o sinistro. Ha tanta eleganza e
un talento più cristallino di Hamsik. Diventerà un fuoriclasse».

CARECA

Belli e bravi: è questo, in sintesi, il giudizio di Careca. Che poi tira la bomba

«Al di là delle capacità dell’allenatore e della società, brava a puntare su Milik e su altri giocatori molto interessanti, credo che a favorire la crescita del Napoli sia stato l’addio di Higuain».

Prego? «Sì, è stato molto importante: senza di lui stanno migliorando tutti. Anche quelli che in precedenza venivano oscurati dal Pipita:  no a qualche tempo fa giocavano soltanto per lui,
mentre ora vedo una squadra vera. Molto cresciuta. Che punta sul gruppo, crea più occasioni e permette a tanti altri di andare in gol».

Con questi presupposti, si può sognare: «Credo di sì: il Napoli può arrivare  no in fondo, lottare  no alla  ne. E poi, ci sono giocatori tipo Koulibaly che fanno la differenza: lui, ormai, è da Barcellona».

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