Gazzetta: Sorteggi sfortunati, ma da qui puo’ partire la riscossa

DA QUI PUO’ PARTIRE LA RISCOSSA

Di: Fabio Licari

Brutte bestie  in Europa League per le italiane: Villarreal, Tottenham e Galatasaray.
Non paragonabili a Bayern e Real Madrid di Champions, ma quanto basta per
complicare la vita a Napoli, Fiorentina e Lazio nei sedicesimi.

Sottolineando sempre che oggi azzurri e viola non hanno niente da invidiarea spagnoli (rivali di Sarri) e inglesi (avversari di Sousa), anzi nel gioco delle percentuali potrebbero essere
favoriti. In teoria il Galatasaray, che se la vedrà con la Lazio, è una categoria
sotto: ma anche la squadra di Pioli è meno impressionante, in Italia e nelle
coppe.

Detto una volta Coppa Uefa, questo torneo ci è un po’ sfuggito di mano: ultimo successo nel
1999 (Parma). Di recente però la Juve (2014) e proprio Napoli e Fiorentina
(2015) sono almeno arrivate in semifinale, consentendo un recupero nel ranking Uefa.

Un po’ di aiuto nel sorteggio non avrebbe fatto male, considerato che le altre big – Valencia, Leverkusen, Siviglia, Liverpool e Manchester United – hanno un percorso più agevole
verso gli ottavi. Molto equilibrate invece Shakhtar- Schalke, una partita uno scioglilingua, Anderlecht-Olympiacos e Athletic Bilbao-Marsiglia. Preoccupante, considerata la crisi politica,
la sfida turco-russa Fenerbahçe – Lokomotiv Mosca. Da Champions, infine, Porto-Borussia Dortmund.

PERICOLI ED EX

Napoli e Fiorentina, inutile nasconderlo, sono tra le candidate al successo finale. Naturalmente
Sarri dovrà ricorrere meno al turnover, dopo un gruppo non trascendentale, ma il suo «undici» non è inferiore a nessuno: ha però poche alternative in panchina.
Il Villarreal oggi tiene quasi il ritmo del Real Madrid in Liga (3 punti in meno e lo ha anche battuto nell’ultimo turno) e gioca molto bene: in rosa c’è l’italiano Bonera.

Altrettanto ammirevole la manovra della Fiorentina che potrebbe avere la meglio sulla foga
britannica di un Tottenham ricco di stranieri (Eriksen, Lamela, Vertonghen) e trascinato
dai gol di Kane, ma già sconfitto l’anno scorso.
Vecchie conoscenze (Sneijder, Muslera, Podolski) nel Galatasaray retrocesso dalla Champions League: sul suo campo è difficile per tutti. Discorsi da aggiornare a febbraio