Di Marzio: il Napoli vuole subito Gabbiadini

Manolo sorride poco, gioca bene e segna il giusto. Per essere un esterno d’attacco.

Di : Gianluca Di Marzio per cm.com

Gli piacerebbe fare la punta centrale, eviterebbe invece volentieri interviste e riflettori, questione di carattere. E di origini. Perché nato a Calcinate, nel bergamasco, e cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta, dove ti insegnano a stare in campo, pensare al pallone e ti scartano sei ha un carattere fumantino. Persino Balotelli non fu preso perché litigò con l’arbitro in una partita amichevole, lo ricordava qualche settimana fa Pierpaolo Marino. Gabbiadini non sarebbe quindi un attore giusto, né per un film di De Laurentiis né per una vita da cinema con Ferrero. Ma entrambi i presidenti avversari stasera se lo contendono perché giovane, bravo e pure italiano. Che non fa mai male. 

Il Napoli lo vuole davvero, subito: ve ne ho parlato la settimana scorsa, sono arrivate conferme su conferme. Lo corteggia perché non è incedibile, perché c’è un prezzo fissato per convincere Samp e Juve, comproprietarie del cartellino. La cifra prestabilita si aggira intorno ai 14/15 milioni di euro, sette a testa per Samp e Juve più bonus, dipende solo dal Napoli decidere di fare lo sforzo giusto. L’agente è stato già sondato, adesso va trovata la quadra giusta. Magari già in settimana, da mercoledì in poi, quando le parti hanno previsto di risentirsi. Si vedranno tra poco, vero, nei meandri del Ferraris ma non ci saranno presupposti e condizioni per trattare un affare così a pochi minuti dalla partita. 

La sua partita? A sorpresa, secondo le ultime indicazioni, Gabbia potrebbe anche partire dalla panchina. E non perché distratto dalle voci di mercato, anzi. Tatticamente Sinisa potrebbe infatti provare due attaccanti vicini (Okaka e Bergessio) con il trequarti -Soriano- alle spalle. Nel caso, Manolo sorriderà ancora meno e penserà a farsi trovare pronto non appena sollecitato da Miha. Napoli chiama, la Samp risponde ma prepara la trappola: caro Gabbiadini, adesso, forse, tocca a te!