Antonio Iannone: “Massa commette troppi errori”

     

    L’internazionale Massa offre una prestazione discutibile. Al 6′ Maggio in scivolata e in ritardo travolge Darmian all’altezza del vertice sinistro dell’area. Massa fischia e richiama verbalmente il partenopeo. Scelta sbagliata: andava ammonito anche se era il primo fallo.

     

    Al 10′ Larrondo atterra Zuniga. Anche in questa circostanza l’arbitro preferisce richiamare e non ammonire. Solo al 12′ arriva ilprimo cartellino giallo: Benassi commette fallo da tergo su Zuniga. Dunque, approccio discutibile del direttore di gara che da subito non comprende la tipologia degli interventi.

     

    Al 14′ Maksimovic serve Quagliarella che parte da posizione regolare e segna. Bravo l’assistente Preti che ben allineato vede Quagliarella tenuto in gioco da Albiol. Al 33′ prima Gargano poi al 41′ Michu e infine al 44′ Vives vengono ammoniti.

     

    Nella ripresa al 8′ fallo evidente di Koulibaly su Quagliarella rilevato dall’assistente Passari. Al 21′ sempre Koulibaly superato da Larrondo lo atterra. L’arbitro fischia ma non ammonisce. Al 24′ Albiol trattiene Quagliarella in area. Massa ammonisce per simulazione il granata e non concede invece il rigore. Al 45′ Zuniga in area spiazzato dal compagno tocca con il braccio il pallone. Massa valuta involontaria la giocata. Decisione non facile vista la dinamica.

     

    Il Mattino